E io c’ho il firewall…

A volte i ricordi affiorano alla mente e ti strappano un sorriso, così , nel mezzo di una qualsiasi attività quotidiana, arrivano alle labbra, le dischiudono e poi scompaiono tra i veli del passato.
E mi ritrovo a pensare a un giorno di due anni fa, quando nel vecchio ufficio in cui lavoravo mi preparavo a fare una lavata di testa a chi si era appena preso un virus, contagiando la rete interna.
Ora, dato che conoscevo i miei polli, avevo installato un antivirus su ogni computer, con aggiornamento automatico tutti i giorni, scan del sistema in pausa pranzo e intercettamento dei virus in tempo reale. Insomma, più blindato di così…pensavo io…A dire il vero, sulla rete interna vigeva una pratica poco salutare, ovvero la presenza di condivisioni non protette da password, ma questo era reso necessario

  • Dalla scarsa competenza informatica delle molte persone che bazzicavano per l’ufficio
  • Dalla incredibile capacità di rompere le scatole di chi bazzicava l’ufficio
  • Insomma…piuttosto che perdere tempo a capire che per aggangiare una condivisione bastava mettere una password, sempre la stessa, passavano le ore a rompermi le scatole lamentandosi per il fatto che non erano bravi come me e non sapevano come fare.
    Ora, a parte il fatto che poi sicuramente questi a casa riuscivano a fare cose di un ordine di grandezza più difficili, tipo installarsi WinMX o Kazaa e poi condividere file, recuperare download interrotti, magari pure convertire film in Divx (ma di questo non ho prove, i maledetti erano troppo furbi per ammetterlo davanti a me)…comunque, alla fine ho deciso di lasciare liberi gli share…tanto “ho messo a tutti un antivirus, che si aggiorna automaticamente, che esegue autonomamente il controllo delle infezioni”.

    Finché un giorno accade. Un virus inizia a replicarsi sulla rete interna!

    La mia prima reazione è stata di stupore…ma come diavolo avrà fatto a saltare tutti i controlli? Ah, si, certo, è un virus nuovissimo, i pattern con le signature non sono ancora stati aggiornati e quindi ci siamo beccati il virus…che sfiga!

    No, non quadra…abbiamo tutti lo stesso antivirus…perch? alcuni hanno segnalato l’infezione e altri no? Faccio spegnere i computer infetti, isolo i server interni, che comunque risultano protetti, faccio togliere le condivisioni e inizio a controllare i computer infetti….

  • Primo computer….antivirus disabilitato…
  • Secondo computer….antivirus disabilitato…
  • Terzo computer….antivirus disabilitato…
  • … computer….antivirus disabilitato…
  • Ora…a parte la iena montante e la bava alla bocca, tipo indemoniato alla Esorcista, tento di ricompormi, di darmi un aspetto umano e professionale e passo all’interrogatorio.

    Non mi concedono una lampada da puntare in faccia ai mascalzoni.
    Non posso legarli mani dietro a una sedia.
    Non posso infliggere loro torture psicologiche tipo “Adesso prendo l’agenda con i nominativi dei tuoi clienti e la distruggo se non mi dici cosa è successo”.

    Provo con le buone…

    Perché, perché, perché hai disattivato l’antivirus?

  • Risposta 1…”Rallentava il computer”
  • Risposta 2…”Mi impediva di scaricare il file xxx e il file yyy”
  • Risposta 1…”Quando partiva lo scan non riuscivo a fare più nulla”
  • Oh, ma se il pc rallenta, lo fa solamente di un poco in pausa pranzo…ma vedi di andare a mangiare!!! E se non ti fa scaricare il file, ci sarà una ragione, te lo sei chiesto???

    Infine vado da quello che si spacciava per più sgamato su internet e sui computer…

    Ma perché hai disattivato l’antivirus?

    Perché quando mi controlla il pc in pausa pranzo rallenta tutto…e poi, comunque, non avevi messo il firewall? Non dovevamo essere protetti?

    AO, testina di vitello! Prima cosa, a pausa pranzo te ne vai a mangiare e non rompi le scatole, seconda cosa ma cosa ha a che fare il firewall con i virus?

    Eh, ma con il firewall non dovremmo prendere i virus…

    A parte che se sono IO il responsabile tecnico della baracca ci sarà pure una ragione. A parte che se io ti dico di tenerti l’antivirus, tu lo tieni e se vuoi lamentarti vai dall’Amministratore Delegato, ma…a parte tutto questo, tu sai a che serve un firewall?

    Per bloccare i virus, no?

    Ma perché proprio a me?

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