{"id":85,"date":"2005-09-24T00:52:56","date_gmt":"2005-09-23T23:52:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zarrelli.org\/new_blog\/?p=85"},"modified":"2005-09-24T00:52:56","modified_gmt":"2005-09-23T23:52:56","slug":"open-document-non-e-gpl-brian-jones-afferma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/open-document-non-e-gpl-brian-jones-afferma\/","title":{"rendered":"Open Document? Non \u00e8 GPL, Brian Jones afferma&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><img class=\"blocco_immagine_sinistra\" src='https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-content\/images\/oasis_standard.jpg' alt='Oasis logo' \/><em>Quella che segue \u00e8 la traduzione di un <a href=\"http:\/\/blogs.msdn.com\/brian_jones\/archive\/2005\/09\/22\/472826.aspx\" target=\"_blank\">post<\/a> dal blog di Brian Jones, program manager in Microsoft Office, da 5 anni impegnato sulle funzionalit\u00e0 XML e i formati file di questo programma.<\/em><\/p>\n<h2>Ancora sulle licenze prive di royalty per i formati Microsoft Office Open XML<\/h2>\n<p>Bene, ora che il PDC (<a href=\"http:\/\/commnet.microsoftpdc.com\/content\/sessions.aspx\" target=\"_blank\">Microsoft Professional Developers Conference<\/a>) \u00e8 terminato, ho avuto l&#8217;occasione di esaminare le questioni e i commenti sollevati dalla nostra discussione della <a href=\"http:\/\/blogs.msdn.com\/brian_jones\/archive\/2005\/09\/05\/461143.aspx\" target=\"_blank\">scorsa settimana<\/a>. Continuano a esserci parecchi commenti riguardanti le <a href=\"http:\/\/www.microsoft.com\/office\/xml\/licenseoverview.mspx\" target=\"_blank\">licenze<\/a> che usiamo per i formati Microsoft Office Open XML. Le domande che ho ascoltato sono:<\/p>\n<ol>\n<li>\nQueste licenze sono compatibili con i progetti <a href=\"http:\/\/www.opensource.org\/\" target=\"_blank\">Open Source<\/a>?\n<\/li>\n<li>\nNello specifico, sono compatibili con la <a href=\"http:\/\/www.gnu.org\/licenses\/gpl.html\" target=\"_blank\"\">GPL<\/a>?\n<\/li>\n<li>\nVi \u00e8 una garanzia che Microsoft non cambier\u00e0 la licenza sotto i piedi della gente? Quanto saranno accessibili questi formati fra 100 anni?\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Come ho detto nei post precendenti, penso che le licenze siano un grande passo avanti e per quasi tutti i clienti, non c&#8217;\u00e8 davvero alcun aspetto negativo in questo. Ci sono gi\u00e0 molti strumenti in circolazione che evidentemente non hanno alcun problema nel lavorare con i nostri schemi. Sun per esempio sceglie la <a href=\"http:\/\/www.gnu.org\/licenses\/lgpl.html\" target=\"_blank\">LGPL<\/a> per Open Office. Vi ho esposto i miei pensieri e come penso che il nostro programma di licenza sia compatibile con LGPL. Infatti, non ho visto ancora un prodotto che si volesse integrare con gli schemi di Office ma non fosse in grado di farlo. Potete dare un&#8217;occhiata ad altri formati, e anche questi hanno simili licenze.<\/p>\n<p>Addentriamoci nella questione GPL dato che \u00e8 di questo che si \u00e8 parlato principalmente. Ho apprezzato i commenti di tutti nei precedenti post e voglio riferirmi specificamente a Craig Ringer che ha scritto degli ottimi commenti sulla GPL. La gente ha chiesto una risposta del tipo si\/no a riguardo della compatibilit\u00e0 con la GPL, e il succo \u00e8 che penso che abbia ragione nell&#8217;affermare che la licenza Microsoft per gli schemi di riferimento dell&#8217;XML di Office non siano compatibili con la GPL. La GPL dice che non ci pu\u00f2 essere una richiesta affinch\u00e9 citiate l&#8217;autore del programma (qualcosa chiamata &#8220;attribuzione&#8221;). La GPL dice inoltre che non potete imporre una limitazione sul sub-licenziamento dei diritti di <a href=\"http:\/\/www.iprightscenter.com\/\" target=\"_blank\">propriet\u00e0 intellettuale (IP)<\/a>. Come dice Craig, la licenza Microsoft ha entrambi questi requisiti, quindi non \u00e8 compatibile con la GPL. Ora, decidere se queste condizioni sono importanti per voi \u00e8 una vostra incombenza, ma dal mio punto di vista accennare che lo schema \u00e8 venuto da noi e non sub-licenziare i diritti di propriet\u00e0 intellettuale sembra essere completamente ragionevole. Quelle sono realmente le uniche due questioni che sto sentendo renderle incompatibili. Vi sono altre licenze simili alla GPL che non hanno queste restrizioni aggiuntive.<\/p>\n<p>So che per molte persone la GPL \u00e8 una spedie di sinonimo di &#8220;open source&#8221;. (Ho letto tuttavia che la GPL sta passando un processo revisione). Davvero non sono d&#8217;accordo con questo punto di vista. Penso che sia troppo restrittivo. Su <a href=\"http:\/\/www.opensource.org\" target=\"_blank\">www.opensource.org<\/a> sono elencate tonnellate tonnellate di licenze open source. Ci sono persone che dicono che nessuna di queste sono davvero buone, tranne la GPL? Prendiano inoltre a esempio questa particolare situazione. La licenza Microsoft dice che voi (lo sviluppatore) potete scrivere un programa che pu\u00f2 leggere e scrivere gli schemi di riferimento dell&#8217;XML di office, ma dovete citare Microsoft da qualche programma dichiarando che avete usato i nostri schemi. Cosa vi \u00e8 di sbagliato in questo? Non la considero una restrizione estremamente onerosa tale da spingere la gente a rifiutare la licenza. Direi lo stesso della questione relativa al sub-licenziamento. Se la licenza \u00e8 libera ed \u00e8 disponibile a chiunque nel mondo, dov&#8217;\u00e8 la questione? Una volta scritto il programma sotto la licenza, siete chiaramente tutelati.<\/p>\n<p>Lasciatemi richiamare un paio di altre questioni sollevate da Craig. Egli dice:<\/p>\n<blockquote><p>\n    &#8230;la licenza non sembra essere disponibile per sempre. In altre parole, i termini possono essere cambiati in qualsiasi momento ed essere applicati alle implementazioni esistenti. Quando il software pu\u00f2 essere redistribuito dagli utenti finali e altre aziende, \u00e8 difficile che ci\u00f2 possa funzionare. Sia la GPL che la LGPL richiedono che il software possa essere redistribuito da qualsiasi utente finale.\n<\/p><\/blockquote>\n<p>La licenza \u00e8 in realt\u00e0 perpetua. Date un&#8217;occhiata, si prova proprio qui: <a href=\"http:\/\/www.microsoft.com\/mscorp\/ip\/format\/xmlpatentlicense.asp\" target=\"_blank\">http:\/\/www.microsoft.com\/mscorp\/ip\/format\/xmlpatentlicense.asp<\/a>. Lo dice chiaramente nella concessione della licenza ed \u00e8 confermata nella Q&#038;A (Questions &#038; and Answers &#8211; Domande &#038; Risposte) sul sito. La Q&#038;A si trova qui: <a href=\"http:\/\/www.microsoft.com\/Office\/xml\/faq.mspx\" target=\"_blank\">http:\/\/www.microsoft.com\/Office\/xml\/faq.mspx<\/a><\/p>\n<p>Davvero non capisco la questione relativa alla possibilit\u00e0 che possa essere cambiata in qualsiasi momento. Se accettate la licenza, avete un accordo. Microsoft non pu\u00f2 tornare pi\u00f9 tardi e dire che l&#8217;accordo \u00e8 differente. Non vedo alcuna restrizione in questa licenza che riguardi la distribuzioni di programmi creati sotto questa licenza.<\/p>\n<p>Ecco un altro commento di Craig:<\/p>\n<blockquote><p>\nPropriet\u00e0 intellettuale\/brevetti. La licenza stessa sembra d&#8217;altronde ragionevole, ma contiene un enorme inganno dato che non rivela quali altre propriet\u00e0 intellettuali\/brevetti Microsoft possono essere richieste e offrendosi di licenziarli negli stessi termini. Una licenza aperta per i formati \u00e8 inutile se i termini della licenza del brevetto richiesto per il suo uso sono inadatti.\n<\/p><\/blockquote>\n<p>Questo \u00e8 un argomento che posso comprendere. Il linguaggio del brevetto \u00e8 difficile da leggere, ma quando lo scorro, sembra dire che tutti i brevetti e le applicazioni dei brevetti che sono applicabili a questo spazio sono licenziati. ci\u00f2 \u00e8 meglio della situazione in cui un&#8217;azienda rende noti certi brevetti e dice che sono licenziati ma non vi dice cosa d&#8217;altro vi sia. Microsoft dice che tutti i suoi brevetti e applicazioni sono licenziati in questo spazio, quindi non avete bisogno di preoccuparvi.<\/p>\n<p>Visto che siamo in argomento, penso sia importante che tutti voi diate un&#8217;occhiata alla situazione simile relativa all&#8217;Open Document. Molte persone sembrano semplicemente presumere che dato che si tratta di uno standard, non vi siano questioni riguardanti i diritti intellettuali e siatutto molto chiaro. Bene, diamo uno sguardo a questo: <a href=\"http:\/\/www.oasis-open.org\/committees\/office\/ipr.php\" target=\"_blank\">http:\/\/www.oasis-open.org\/committees\/office\/ipr.php<\/a> Sun sembra dire che potrebbe detenere una propriet\u00e0 intellettuale sulle specifiche dell&#8217;Open Document. Mentre Sun dice di essere intenzionata a fornire una licenza priva di royalty, si dovrebbe comunque chiedere a Sun una licenza. La licenza non appare sul sito. Sarebbe interessante da vedere, e probabilmente tenter\u00f2 di vedere se riuscir\u00f2 a trovarla. La sola affermazione sul sito rivela che come minimo, pongono almeno una condizione &#8211; dovete concedere a Sun una licenza reciproca.<\/p>\n<p>Si riferisce anche di una serie di una scadenza sulla quale IBM sta lavorando alacremente: <a href=\"http:\/\/blogs.zdnet.com\/BTL\/?p=1887\" target=\"_blank\">http:\/\/blogs.zdnet.com\/BTL\/?p=1887<\/a>. A cosa assomiglia la licenza IBM? Sarebbe interessante fare un controllo.<\/p>\n<p>In definitiva, le risposte alle domande elencate pi\u00f9 sopra sono:<\/p>\n<ol>\n<li>\nSi, lavoriamo con un gran numero di licenza open source (ma non tutte).\n<\/li>\n<li>\nNo, la GPL non consente le restrizioni riguardanti l&#8217;attribuzione e il sub-licenziamento che la licenza MS Office Open XML Formats richiede.\n<\/li>\n<li>\nSi le licenze sono perpetue e non dovete preoccuparvi che cambino sotto i vostri piedi. I file che registrate saranno liberamente accessibili per sempre.\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Sper\u00f2 che ci\u00f2 sia d&#8217;aiuto. mi dispiace che abbiamo dovuto passare cos\u00ec tanto tempo su questo argomento e non altrettanto sulle reali tecnologie e architetture dei formati. Cercher\u00f2 di tornarvi sopra al pi\u00f9 presto, dato che \u00e8 ci\u00f2 di cui sono maggiormente interessati coloro che mi hanno contattato via email.<\/p>\n<p>-Brian<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella che segue \u00e8 la traduzione di un post dal blog di Brian Jones, program manager in Microsoft Office, da 5 anni impegnato sulle funzionalit\u00e0 XML e i formati file di questo programma. 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