{"id":70,"date":"2005-09-01T13:47:59","date_gmt":"2005-09-01T12:47:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zarrelli.org\/new_blog\/?p=70"},"modified":"2005-09-01T13:47:59","modified_gmt":"2005-09-01T12:47:59","slug":"lorigine-dei-nomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/lorigine-dei-nomi\/","title":{"rendered":"L&#8217;origine dei nomi"},"content":{"rendered":"<p>Come dicevano i romani, <em>nomen omen<\/em>.<\/p>\n<p>Eh, si, gi\u00e0, perch\u00e9, come dire, gi\u00e0 nella Bibbia Dio svela all&#8217;uomo il nome segreto delle cose, cos\u00ec da metterle in suo possesso.<\/p>\n<p>Insomma, la credenza che il nome sia presagio di un destino si perde davvero nelle nebbie del tempo. Ci\u00f2 che sei \u00e8 ci\u00f2 che ti rimane addosso dalla nascita fino alla morte e oltre.<\/p>\n<p>Dall&#8217;interessante blog di <a href=\"http:\/\/www.big2all.com\/wordpress\/index.php\/2005\/08\/06\/how-yahoohpgooglecisco-etc-big-gaints-got-their-names\" target=\"_blank\">Ravi<\/a> traggo una breve storia sull&#8217;origine dei nomi di alcune fra le pi\u00f9 grandi aziende dell&#8217;Information Technology. Il testo \u00e8 un po&#8217; rimaneggiato, integrando alcune notizie interessanti, prese qua e la, principalmente da <a href:=\"http:\/\/it.wikipedia.org\" target=\"_blank\">Wikipedia<\/a>.<\/p>\n<h2>Yahoo!<\/h2>\n<p>Il termine Yahoo! \u00e8 stato inventato da Jonathan Swift e utilizzato nel suo libro &#8220;I Viaggi di Gulliver&#8221; per rappresentare un individuo dall&#8217;aspetto repellente e dai modi incivili.<\/p>\n<p>I fondatori di Yahoo!, Jerry Yang e David Filo scelsero nel 1994 questo nome perch\u00e9 si consideravano alla stregua del personaggio descritto dal termine coniato da Swift.<\/p>\n<h2>Xerox<\/h2>\n<p>Fondata come Haloid Company nel 1906, l&#8217;azienda cambia nome In Xerox, dalla la radice greca <em>xer<\/em> che sta a indicare qualcosa di secco. E&#8217; proprio questo aspetto, infatti che, distingue la nuova tecnologia di riproduzione a secco dei documenti, inventata da Chestor Carlson, dalle metodologie a &#8220;umido&#8221; largamente utilizzate negli anni quaranta.<\/p>\n<h2>Sun Microsystems<\/h2>\n<p>Fondata nel 1982 da quattro studenti della Stanford University, Vinod Khosla, Scott McNealy, Bill Joy e Andy Bechtolsheim, Sun \u00e8 l&#8217;acronimo di Stanford University Network.<\/p>\n<h2>Sony<\/h2>\n<p>Il nome dell&#8217;azienda fondata il 7 Maggio 1946 da Masaru Ibuka e Akio Morita deriva da un incrocio fra il latino <em>sonus<\/em>, ovvero suono, la parola <em>sunny<\/em>, soleggiato, e il termine gergale anglonipponico <em>sonny-boy<\/em>, l&#8217;equivalente di ragazzo in gamba.<br \/>\nDato che il termine Sonny ricordava troppo nella pronuncia la parola giapponese <em>soh-nee<\/em>, il cui significato pu\u00f2 essere tradotto in &#8220;Gli affari vanno male&#8221;, Akio Morita volle utilizzare una parola che non esistesse nel vocabolario di una qualsiasi lingua, ovvero &#8220;Sony&#8221;<\/p>\n<h2>SAP<\/h2>\n<p>Fondata nel 1972 da cinque ex dipendenti di IBM, la tedesca Systemanalyse und Programmentwicklung (&#8220;<b>S<\/b>ystems, <b>A<\/b>pplications and <b>P<\/b>roducts in data processing&#8221;) \u00e8 la pi\u00f9 grande azienda di software in Europa.<\/p>\n<h2>Red Hat<\/h2>\n<p>Red Hat, creatura di Marc Ewing che nel 1993 la port\u00f2 alla luce, deve il suo nome al cappello della squadra di <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Lacrosse\" target=\"_blank\">Lacrosse<\/a> della <a href=\"http:\/\/cornellbigred.collegesports.com\/sports\/m-lacros\/corn-m-lacros-body.html\" target=\"_blank\">Cornell University<\/a> (caratterizzato da strisce rosse e bianche) che venne donato al fondatore dal nonno ai tempi del college. Nel manuale della versione beta di Red Hat Linux si pu\u00f2 leggere l&#8217;appello di Ewing ai lettori affinch\u00e9 lo restituissero in caso venisse ritrovato.<\/p>\n<h2>Oracle<\/h2>\n<p>Azienda californiana, di Redwood, la storia di <a href=\"http:\/\/www.orafaq.com\/faqora.htm\" target=\"_blank\">Oracle<\/a> inizia nel 1977 con Larry Ellison e Bob Oats impegnati in un progetto della CIA denominato Oracle. Il progetto non ebbe un futuro, il database sviluppato in quella occasione si tant&#8217;\u00e8 che venne fondata RSI, che in seguito avrebbe preso il nome del db, ovvero Oracle.<\/p>\n<h2>Motorola<\/h2>\n<p>Fondata nel 1928 da Paul V. Galvin con il nome di <a href=\"http:\/\/www.motorola.com\/content\/0,,115-110,00.html\" target=\"_blank\">Galvin Manufacturing Corporation<\/a>, l&#8217;azienda vede apparire la denominazione Motorola come nome di una nuova linea di autoradio (motor=automobile, ola=suono), dal marchio di una famosa azienda di apparecchi radio, Victrola.<\/p>\n<p>Nel 1947 Galvin Manifacturin Corporation cambia la propria denominazione sociale in Motorola.<\/p>\n<h2>Microsoft<\/h2>\n<p>E&#8217; il 1975 quando Bill Gates e Paul Allen danno vita a <a href=\"http:\/\/www.microsoft.com\/visitorcenter\/timeline.mspx\" target=\"_blank\">Micro-Soft<\/a>, azienda volta alla creazione di SOFTware per MICRO computer. Da qui il nome, che negli anni ha perso il trattino diventando l&#8217;odierna Microsoft.<\/p>\n<h2>Lotus<\/h2>\n<p>Originariamente chiamata Lotus Development Corporation, la societ\u00e0 fondata nel 1982 da Mitch Kapor and Jonathan Sachs diventa semplicemente Lotus Software dopo l&#8217;acquisizione da parte di IBM nel 1995.<\/p>\n<p>Il nome della societ\u00e0 deriva dalla &#8220;Posizione del Loto&#8221;, detta anche &#8220;Padmasana&#8221;, della tecnica dello yoghi Maharishi Mahesh insegnata da Mitch Kapor.<\/p>\n<h2>Intel<\/h2>\n<p>Nel <a href=\"http:\/\/www.intel.com\/museum\/corporatetimeline\/index.htm?iid=intelmuseum+home_rtimeline&#038;\" target=\"_blank\">1968<\/a> i fondatori Bob Noyce e Gordon Moore vollero chiamare la loro societ\u00e0, \u2018Moore Noyce\u2019, ma questo era un marchio gi\u00e0 utilizzato da una catena di hotel e quindi si rassegnarono all&#8217;acrononimo di <b>INT<\/b>egrated <b>EL<\/b>ectronics.<\/p>\n<h2>Hewlett-Packard<\/h2>\n<p>L&#8217;1 Gennaio 1939 Bill Hewlett e Dave Packard fondarono l&#8217;omonima azienda dopo avere lanciato una moneta per decidere se si sarebbe dovuta chiamare Hewlett-Packard o Packard-Hewlett.<\/p>\n<h2>Hotmail<\/h2>\n<p>Jack Smith e Sabeer Bhatia nel 1995 ebbero l&#8217;idea di creare un&#8217;azienda che offrisse un nuovo servizio: l&#8217;accesso alla propria email da qualsiasi computer collegato a internet, grazie a un semplice navigatore. Trovata l&#8217;idea, Smith si ingegn\u00f2 per scovare il nome adatto finch\u00e9 arriv\u00f2 a escogitare Hotmail, che contiene sia il termine mail, ovvero posta, che html, chiaro riferimento al linguaggio di programmazione utilizzato per il web: nei primi tempi, infatti, il servizio si chiamava HoTMaiL.<\/p>\n<h2>Google<\/h2>\n<p>L&#8217;origine del nome Google \u00e8 ben strana. Inizialmente i due fondatori, Larry Page e Sergey Brin, volevano chiamare la propria societ\u00e0 Googol, con un termine coniato da Milton Sirotta, nipote del matematico Edward Kasner, e reso famoso dal libro &#8220;Mathematics and the Imagination&#8221; di Kasner e James Newman.<br \/>\nLa parola googol indica un numero rappresentato da un 1 seguito da 100 zero e doveva servire a indicare la missione della nuova societ\u00e0: indicizzare l&#8217;infinito contenuto presente sulla rete.<\/p>\n<h2>Cisco<\/h2>\n<p>Pi\u00f9 che un&#8217;azienda, quasi un&#8217;agenzia matrimoniale visto che Cisco Systems nasce nel 1984 come societ\u00e0 di famiglia grazie ai coniugi Leonard Bosack e Sandra Lerner. Cisco non \u00e8 un acronimo ma l&#8217;abbreviazione di San Francisco, il cui famoso ponte Golden Gate appare stilizzato nel logo aziendale.<\/p>\n<h2>Apple<\/h2>\n<p>Si sa, la mela \u00e8 il frutto preferito di Steve Jobs che, insieme a Steve Wozniak e ad Armas Clifford &#8220;Mike&#8221; Markkula Jr. diede vita ad Apple Computers l&#8217;1 Aprile 1976. In ritardo di 3 mesi nello scegliere il nome della societ\u00e0, Jobs minacci\u00f2 i colleghi di chiamare la nuova azienda Apple Computers se nessuno avesso suggerito entro le 17 un nome pi\u00f9 adatto.<\/p>\n<h2>Apache<\/h2>\n<p>A dispetto di quanto si trova scritto nel sito della fondazione che ne gestisce lo sviluppo, il pi\u00f9 famoso web server di internet non deve il proprio nome a fiera popolazione indiana d&#8217;America ma alle sue origini un po&#8217; &#8220;rappezzate&#8221;. E&#8217; infatti opinione comune che il suo nome derivi da &#8220;A PAtCHy&#8221; server, ovvero server &#8220;rappezzato&#8221;, il che sta a indicare le origini di questo prodotto, ovvero una serie di &#8220;pezze&#8221;, in gergo &#8220;patch&#8221;, al pi\u00f9 famoso server web del tempo (Apache ha visto la luce nel 1995), ovvero HTTPd 1.3 della NCSA .<\/p>\n<h2>Adobe<\/h2>\n<p>Se Steve Jobs ha preso come spunto la mela, John Warnok, cofondatore di Adobe insieme a Charles Geschke nel 1982, si \u00e8 fatto dare una mano dal fiume Adobe (Adobe Creek) che scorreva  dietro casa.<\/p>\n<h2>Linux<\/h2>\n<p>Nato nel 1991, Linux \u00e8 uno di quei sistemi operativi che pi\u00f9 ha goduto della pervasivit\u00e0 offerta da internet: grazie alla rete molti lo hanno scaricato, conosciuto, adottato.<\/p>\n<p>Non molti, per\u00f2, sanno in quale modo \u00e8 stato scelto un nome cos\u00ec strano: tutto nasce dall&#8217;inventiva di Ari Lemme, amministratore del sito ftp.funet.fi sul quale Torvalds mise per primo in libero download il suo sistema operativo.<\/p>\n<p>In verit\u00e0, Torvalds avrebbe voluto chiamare la sua creatura Freax, interessante combinazione fra free, freak e X come UniX. La popolarit\u00e0, per\u00f2, esige un tributo e il sistema operativo prese il nome della directory creata da Lemme per ospitare i file caricati da Torvalds.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come dicevano i romani, nomen omen. Eh, si, gi\u00e0, perch\u00e9, come dire, gi\u00e0 nella Bibbia Dio svela all&#8217;uomo il nome segreto delle cose, cos\u00ec da metterle in suo possesso. Insomma, la credenza che il nome sia presagio di un destino si perde davvero nelle nebbie del tempo. Ci\u00f2 che sei \u00e8 ci\u00f2 che ti rimane &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[466,472,87,476,118,479,139,482,130,90,151,490],"class_list":["post-70","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-di-tutto-un-po","tag-apple","tag-fon","tag-ftp","tag-google","tag-home","tag-internet","tag-linux","tag-microsoft","tag-software","tag-technology","tag-web","tag-wordpress","without-featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}