{"id":65,"date":"2005-08-23T21:06:27","date_gmt":"2005-08-23T20:06:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zarrelli.org\/new_blog\/?p=65"},"modified":"2005-08-23T21:06:27","modified_gmt":"2005-08-23T20:06:27","slug":"la-vita-riprende","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/la-vita-riprende\/","title":{"rendered":"La vita riprende"},"content":{"rendered":"<p><img align=\"center\" src='https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-content\/images\/gruppo.jpg' alt='Gruppo' \/><\/p>\n<p>Con i funerali di fr\u00e9re Roger, <a href=\"http:\/\/www.ktotv.com\/video_data.php3?numero=1052\" target=\"_blank\">oggi<\/a>, un capitolo si chiude, un altro si apre.<\/p>\n<p>Nelle pagine sottili di questo libro, in trasparenza, con un po&#8217; di luce, \u00e8 possibile vedere le linee che vergano il passato distante solo pochi giorno, mentre il futuro \u00e8 li pi\u00f9 nelle intenzioni che nelle previsioni.<\/p>\n<p>Nelle parole di fr\u00e9re Sebastian, durante il workshop sulla vocazione del 19 Agosto, fr\u00e9re Roger appare un uomo sul clivio della senilit\u00e0: spogliato di quei doni che lo hanno reso l&#8217;uomo che tutti ricordano, capace di ascoltare ognuno con grande attenzione e comprensione, pronto nel reagire agli eventi e dotato di una memoria che gli consentiva di ricordare ogni particolare delle persone che lo circondavano. Gli ultimi tempi di fr\u00e9re Roger sono stati i giorni di un uomo depredato delle sue migliori qualit\u00e0 umane, ma che proprio in questa semplicit\u00e0 rivelava a pieno il dono della presenza di Dio. Un dono semplice, presente in ogni momento, in ogni preghiera, ognuna sempre pi\u00f9 essenziale tesa a esprimere i valori pi\u00f9 reali della fede in Cristo. Ed \u00e8 questa parabola verso la povert\u00e0, verso l&#8217;essenzialit\u00e0, che sembra iscriversi negli insegnamenti di sempre che pongono nel silenzio il momento culminante della preghiera, la dove le parole non hanno la forza di sostenere il dialogo con Dio e si apre la comunione dello spirito.<\/p>\n<p>La vita in Taiz\u00e9 scorre quasi immutata, gli incontri e i servizi si tengono agli stessi orari di qualche giorno prima e le persone appaiono affaccendate senza posa. A ben vedere, per\u00f2, non \u00e8 difficile notare quanti fr\u00e9res siano insolitamente per gli spazi sterrati, a ricevere un saluto, un sorriso, una parola consolatoria da quanti sono arrivati anche per un giorno, solo per stringersi  affettuosamente alla comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Gi\u00e0, perch\u00e9 per i viali di Taiz\u00e9 si ritrovano volti non pi\u00f9 adolescenti, di chi per anni ha frequentato  questi luoghi ma che nella maturit\u00e0 non vi ha fatto spesso ritorno, portandone il messaggio nella propria realt\u00e0 locale, vivendolo a pieno. E oggi si ritrovano per queste stradine a chiedersi come possa essere successo, a rincuorarsi a vicenda, a raccogliersi in preghiera e in riflessione senza astio o sconforto, solo un triste stupore negli occhi.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 questo stringersi intorno alla comunit\u00e0 che rende Taiz\u00e9 pi\u00f9 viva, sebbene scossa. I fr\u00e9res non mancano quasi di meravigliarsi della solidariet\u00e0 di chi di casa in casa offre il proprio aiuto per ospitare i ragazzi che entro qualche giorno arriveranno per il funerale, o di coloro che anche solo per poche ore di permanenza non esitano ad affrontare un lungo viaggio.<\/p>\n<p>Semplici parole di conforto fra i ragazzi e i fr\u00e9res, molti sorrisi, quasi non fossero giornate di lutto ma semplici momenti di incontro: questa \u00e8 Taiz\u00e9, che nel momento del dolore comunque ritrova una comunione e la gioia di proseguire lungo il cammino che attraverso fr\u00e9re Roger il Signore ha indicato su queste colline.<\/p>\n<p>photo: copyright (c) Ateliers et Presses de Taiz\u00e9, 71250 Taiz\u00e9, France.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con i funerali di fr\u00e9re Roger, oggi, un capitolo si chiude, un altro si apre. 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