{"id":554,"date":"2007-10-10T14:21:43","date_gmt":"2007-10-10T13:21:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zarrelli.org\/new_blog\/?p=554"},"modified":"2007-10-10T14:21:43","modified_gmt":"2007-10-10T13:21:43","slug":"forza-openoffice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/forza-openoffice\/","title":{"rendered":"Forza OpenOffice"},"content":{"rendered":"<blockquote><p> Milano, 10 ottobre 2007 \u2013 La crescita dei download di OpenOffice.org continua inarrestabile, e con l&#8217;ultima versione 2.3 &#8211; annunciata a met\u00e0 settembre &#8211; supera le 60.000 copie alla settimana per la sola versione italiana (pi\u00f9 del doppio rispetto alla media della versione 2.1, e il 60% in pi\u00f9 rispetto alla 2.2, che \u00e8 stata scaricata da 600 mila utenti nel corso di sei mesi, tra cui luglio e agosto). Questo significa che OpenOffice.org 2.3 arriver\u00e0 sui desktop di pi\u00f9 di un milione di utenti italiani nel corso dei prossimi sei mesi, senza contare coloro che installeranno la suite utilizzando uno dei CD distribuiti dalla stampa specializzata (un numero difficile da determinare) o una distribuzione Linux (calcolando il 2% della base installata, si tratta di circa 300.000 copie), e di chi utilizza OpenOffice.org in un&#8217;altra lingua. A questi, si aggiungeranno tutti gli utenti di Lotus Notes che aggiorneranno la suite alla versione 8, che integra Lotus Symphony (basato su OpenOffice.org)&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<p>Per inciso, con OpenOffice ho scritto tutti i libri che ho pubblicato. Giusto per chi si chiedesse se \u00e8 adeguato a un uso professionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano, 10 ottobre 2007 \u2013 La crescita dei download di OpenOffice.org continua inarrestabile, e con l&#8217;ultima versione 2.3 &#8211; annunciata a met\u00e0 settembre &#8211; supera le 60.000 copie alla settimana per la sola versione italiana (pi\u00f9 del doppio rispetto alla media della versione 2.1, e il 60% in pi\u00f9 rispetto alla 2.2, che \u00e8 stata &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[47],"tags":[139],"class_list":["post-554","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-openoffice","tag-linux","without-featured-image"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=554"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/554\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}