{"id":45,"date":"2005-07-28T23:31:12","date_gmt":"2005-07-28T22:31:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zarrelli.org\/new_blog\/?p=45"},"modified":"2005-07-28T23:31:12","modified_gmt":"2005-07-28T22:31:12","slug":"mi-faccio-quella-tipa-li-proprio-quella-li","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/mi-faccio-quella-tipa-li-proprio-quella-li\/","title":{"rendered":"Mi faccio quella tipa li, proprio quella li!"},"content":{"rendered":"<p>Ebbene si.<\/p>\n<p>Quando l&#8217;ho vista li, seduta in disparte, immobile nella sua innaturale timidezza, mi sono fermato a osservarla. Un mesto golfino rosa, una gonna finanche scialba, ma con quello sguardo orientale che tiene lontani i tuoi pensieri, impenetrabili, quasi freddi. Lo so, queste cose miste non funzionano bene, troppa differenze e pochi punti in comuni rendono una semplice amicizia un&#8217;esperienza da conquistare con la tenacia di ogni giorno.<\/p>\n<p><img width=\"100%\" src='https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-content\/images\/humanoid_1.jpg' alt='Posso invitarla a ballare, signorina?' \/><\/p>\n<p>Per\u00f2 lei \u00e8 li, con quella ritrosia tipica della sua gente, qualche gesto misurato, non si alza mai dalla sua sedia, non parla e quando cerco un contatto fisico risponde timidamente, impacciata, quasi spaventata.<\/p>\n<p>E come resistere a tanta dolce mitezza? Noi occidentali, in fondo, non ci siamo mai abituati alla rivoluzione sessuale, a quel grande, troppo grande, stravolgimento sociale che ha messo i pantaloni alle donne, le ha rese uguali nei diritti e nei doveri agli uomini, strappandoci cos\u00ec dal centro dell&#8217;universo, relegandoci alla polvere del qualunque, dello scontato, paria tra i pari, pallide immagini della grandezza che risplendeva in noi quando eravamo padri, mariti, uomini indiscussi.<\/p>\n<p>Si, lo so, tutta colpa di San Gregorio e di quel dannato sinodo provinciale di Macon del nel 585 in il futuro vescovo di Tours, ebbe la brillante idea di rispondere a una disputa filologica attorno all&#8217;interpretazione del termine homo, estendendo quest&#8217;ultimo a sinonimo di genere umano, compendendo uomi e, orrore, donne.<\/p>\n<p>Si, lo so, i mali vengono sempre da lontano, si radicano nei secoli come un&#8217;edera avvinghiata al sole di una parete, minandone alla fine la solidit\u00e0.<\/p>\n<p>Per\u00f2 io ho trovato LEI! Mite, gentile, timida e riservata, non parla quando non deve. Non pensa, non \u00e8 strettamente necessario, vi pare? Docile e gentile, bella e disponibile, muta e priva di quelle convoluzioni psicotiche che ingorgano la mente femminile. Cosa volere di pi\u00f9 dalla vita?<\/p>\n<p> <img width=\"100%\" src='https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-content\/images\/humanoid_2.jpg' alt='E lei cosa ne dice, mia cara?' \/><\/p>\n<p>Beh, intanto se sostituissero il silicone con della vera pelle non sarebbe male. Magari anche dei capelli naturali non sarebbero una brutta idea. Se poi sostituissero i motori ad aria compressa con polmoni e un cuore vivo, ne sarei contento. Infine, per favore, fatela alzare in piedi, non \u00e8 bello che stia seduta tutto il giorno.<\/p>\n<p>Uno si chieder\u00e0, cosa pretendi da un androide? Beh, qualcosina in pi\u00f9. A detta del suo creatore, il professore Hiroshi Ishiguro della <a href=\"http:\/\/ed-02.ams.eng.osaka-u.ac.jp\/lab\/development\/Humanoid\/ReplieeQ1\/ReplieeQ1_eng.htm\" target=\"_blank\">Universit\u00e0 di Osaka<\/a> questo bel tocco di fanciulla pu\u00f2 essere scambiata per un vero essere umano per 5, anche 10 secondi, scegliendo bene le circostanze dell&#8217;incontro. Per\u00f2, Repliee Q1, questo il suo nome, \u00e8 a un passo dall&#8217;essere la donna perfetta: manca di tutto ci\u00f2 che costituisce un difetto e nel contempo eccelle in ci\u00f2 che noi uomini consideriamo dei pregi.<\/p>\n<p>Va&#8230;bene&#8230;le&#8230;manca&#8230;qualcosa&#8230;ahem&#8230;ok&#8230;\u00e8&#8230;poco&#8230;reattiva&#8230;<\/p>\n<p>&#8230;per\u00f2&#8230;insomma..dai&#8230;<\/p>\n<p>In cinque secondi ci si pu\u00f2 fare di tutto. C&#8217;\u00e8 chi rivive tutta la propria esistenza, chi costruisce un sogno e ci si culla in un&#8217;eternit\u00e0 che scivola come una goccia di rugiada. Per cinque secondi lei \u00e8 li! E&#8217; viva, ci guarda, ammicca, sorride, risponde al nostro tocco, morbida e profumata.<\/p>\n<p>Che dopo dieci secondi il profumo diventi quello del silicone, che i movimenti non siano pi\u00f9 cos\u00ec naturali, che non spiccichi un fonema uno, beh, i sogni sono come le lucciole, svaniscono all&#8217;alba, ma per tutta la notte ti fanno giocare, che duri cinque secondi o un&#8217;eternit\u00e0.<\/p>\n<p>E poi, volete mettere farsi una tipa cos\u00ec? Non ti piacciono i capelli? Cambi la parrucca, non ti piacciono gli occhi, li cambi, non ti piacciono le te&#8230;che si fa, si svitano? Pi\u00f9 che farsela \u00e8 un&#8217;opera di bricolage, splendida, di grande soddisfazione, ma sempre di bricolage si parla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ebbene si. Quando l&#8217;ho vista li, seduta in disparte, immobile nella sua innaturale timidezza, mi sono fermato a osservarla. 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