{"id":318,"date":"2006-07-15T08:28:57","date_gmt":"2006-07-15T07:28:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zarrelli.org\/new_blog\/?p=318"},"modified":"2006-07-15T08:28:57","modified_gmt":"2006-07-15T07:28:57","slug":"africahome","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/africahome\/","title":{"rendered":"AFRICA@home"},"content":{"rendered":"<blockquote><p><strong>Che cos&#8217;\u00e8 AFRICA@home?<\/strong><\/p>\n<p>AFRICA@home \u00e8 un sito web dedicato a progetti che utilizzano potenza di<strong> <\/strong>calcolo donata da volontari per contribuire a cause umanitarie in Africa.  La disponibilit\u00e0 di capacit\u00e0 elaborativa ha un enorme potenziale nell&#8217;aiuto per la risoluzione dei pressanti problemi sanitari e ambientali che stanno affrontando i paesi in via di sviluppo .  AFRICA@home combatte questo problema fornendo un framework comune per i progetti di utilizzo di risorse computazionali offerte volontariamente e che si focalizzano sulle necessit\u00e0 del continente africano.  Un obiettivo importante di AFRICA@home \u00e8 il coinvolgimento di studenti e universit\u00e0 africane nello sviluppo e nella gestione di questi progetti.  La prima applicazione sviluppata per AFRICA@home si chiama MalariaControl.net, un programma in grado di modellizzare le modalit\u00e0 in cui la malaria si diffonde in Africa e l&#8217;impatto potenziale che i nuovi farmaci antimalarici possono avere nella regione.<\/p>\n<p>Altre informazioni su <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/africa-at-home.web.cern.ch\/africa%2Dat%2Dhome\/it\/malariacontrol.htm\">MalariaControl.net<\/a>.<\/p>\n<p>Altre informazioni sul <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/africa-at-home.web.cern.ch\/africa%2Dat%2Dhome\/it\/boinc.htm\">volunteer computing<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p><strong> Cos&#8217;\u00e8 MalariaControl.net?<\/strong><\/p>\n<p>I modelli di simulazione delle dinamiche di trasmissione e degli effetti sulla salute della malaria sono uno strumento importante per il controllo di questa malattia infettiva. Tali modelli possono anche essere utilizzati per determinare le strategie ottimali per la distribuzione di reti antizanzare, chemioterapie o nuovi vaccini che sono attualmente in fase di sviluppo e test.  Questa modellizzazione \u00e8 molto intensiva dal punto di vista computazionale e richiede simulazioni di popolazioni umane piuttosto vaste con set diversi di parametri relativi a quei fattori sociali e biologici che influenzano la distribuzione della malattia.  Lo Swiss Tropical Institute ha sviluppato un modello computazionale per l&#8217;epidemiologia malarica e successivamente ha impiegato la sua capacit\u00e0 elaborativa interna, circa 40 PC, per svolgere degli studi preliminari. Per convalidare questi modelli e per simulare adeguatamente la scala completa degli interventi e dei pattern di trasmissione appropriati per il controllo della malaria in Africa, \u00e8 necessaria una potenza di calcolo molto pi\u00f9 grande.  E&#8217; stata quindi creata MalariaControl.net, allo scopo di sfruttare la disponibilit\u00e0 elaborativa volontaria di migliaia di persone in tutto il mondo, per aiutare a migliorare l&#8217;abilit\u00e0 dei ricercatori di prevedere, e quindi controllare, la diffusione della malattia.  Basandosi su esperienze pregresse, ci si aspetta che l&#8217;applicazione MalariaControl.net sia completata nel giro di pochi mesi &#8211; utilizzando i PC di migliaia di volontari &#8211; un volume di elaborazioni che normalmente richiederebbe 40 anni per concludersi con la capacit\u00e0 computazionale a disposizione degli scienziati che hanno sviluppato l&#8217;applicazione.  Inotlre, basandosi sempre sull&#8217;esperienza passata, molta di questa potenza elaborativa volontaria arriver\u00e0 dai paesi sviluppati &#8211; Nord America ed Europa, in particolare. Infine, uno degli obiettivi principali di AFRICA@home \u00e8 il coinvolgimento delle Universit\u00e0 africane e delle istituzioni nello sviluppo e nell&#8217;esecuzione delle applicazioni che gireranno sui computer dei volontari.<\/p>\n<p>Altre informazioni sulla <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/africa-at-home.web.cern.ch\/africa%2Dat%2Dhome\/it\/malaria.htm\">malaria<\/a>.<\/p><\/blockquote>\n<p>Cos\u00ec, se vi sembrasse un po&#8217; astruso l&#8217;utilizzo del vostro computer per cercare degli alieni, potreste dedicarne la potenza di calcolo per qualcosa di pi\u00f9 terreno e salutare.   Se vi sembra la cosa giusta da fare, andate su <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/www.malariacontrol.net\/\">Malariacontrol.net<\/a> e scaricate il client, disponibile per Windows e GNU\/Linux.  Ah, ovviamente installatelo e lasciatelo acceso. Va che vi controllo, eh?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Che cos&#8217;\u00e8 AFRICA@home? AFRICA@home \u00e8 un sito web dedicato a progetti che utilizzano potenza di calcolo donata da volontari per contribuire a cause umanitarie in Africa. La disponibilit\u00e0 di capacit\u00e0 elaborativa ha un enorme potenziale nell&#8217;aiuto per la risoluzione dei pressanti problemi sanitari e ambientali che stanno affrontando i paesi in via di sviluppo . &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[13,27,36,58,68],"tags":[129,472,118,139,104,105,151],"class_list":{"0":"post-318","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"hentry","6":"category-computer","7":"category-fuori-porta","8":"category-internet","9":"category-siti-interessanti","10":"category-vivere-sani-e-belli","11":"tag-applicazioni","12":"tag-fon","13":"tag-home","14":"tag-linux","15":"tag-mac","16":"tag-pc","17":"tag-web","19":"without-featured-image"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=318"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/318\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}