{"id":13,"date":"2004-05-22T08:46:45","date_gmt":"2004-05-22T06:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.zarrelli.org\/new_blog\/?p=13"},"modified":"2004-05-22T08:46:45","modified_gmt":"2004-05-22T06:46:45","slug":"e-io-cho-il-firewall","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.zarrelli.org\/blog\/e-io-cho-il-firewall\/","title":{"rendered":"E io c&#8217;ho il firewall&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>A volte i ricordi affiorano alla mente e ti strappano un sorriso, cos\u00ec , nel mezzo di una qualsiasi attivit\u00e0 quotidiana, arrivano alle labbra, le dischiudono e poi scompaiono tra i veli del passato.<br \/>\nE mi ritrovo a pensare a un giorno di due anni fa, quando nel vecchio ufficio in cui lavoravo mi preparavo a fare una lavata di testa a chi si era appena preso un virus, contagiando la rete interna.<br \/>\nOra, dato che conoscevo i miei polli, avevo installato un antivirus su ogni computer, con aggiornamento automatico tutti i giorni, scan del sistema in pausa pranzo e intercettamento dei virus in tempo reale. Insomma, pi\u00f9 blindato di cos\u00ec&#8230;pensavo io&#8230;A dire il vero, sulla rete interna vigeva una pratica poco salutare, ovvero la presenza di condivisioni non protette da password, ma questo era reso necessario<\/p>\n<li>Dalla scarsa competenza informatica delle molte persone che bazzicavano per l&#8217;ufficio<\/li>\n<li>Dalla incredibile capacit\u00e0 di rompere le scatole di chi bazzicava l&#8217;ufficio<\/li>\n<p>Insomma&#8230;piuttosto che perdere tempo a capire che per aggangiare una condivisione bastava mettere una password, sempre la stessa, passavano le ore a rompermi le scatole lamentandosi per il fatto che non erano bravi come me e non sapevano come fare.<br \/>\nOra, a parte il fatto che poi sicuramente questi a casa riuscivano a fare cose di un ordine di grandezza pi\u00f9 difficili, tipo installarsi WinMX o Kazaa e poi condividere file, recuperare download interrotti, magari pure convertire film in Divx (ma di questo non ho prove, i maledetti erano troppo furbi per ammetterlo davanti a me)&#8230;comunque, alla fine ho deciso di lasciare liberi gli share&#8230;tanto &#8220;ho messo a tutti un antivirus, che si aggiorna automaticamente, che esegue autonomamente il controllo delle infezioni&#8221;.<\/p>\n<p>Finch\u00e9 un giorno accade. <strong>Un virus inizia a replicarsi sulla rete interna!<\/strong><\/p>\n<p>La mia prima reazione \u00e8 stata di stupore&#8230;ma come diavolo avr\u00e0 fatto a saltare tutti i controlli? Ah, si, certo, \u00e8 un virus nuovissimo, i pattern con le signature non sono ancora stati aggiornati e quindi ci siamo beccati il virus&#8230;che sfiga!<\/p>\n<p>No, non quadra&#8230;abbiamo tutti lo stesso antivirus&#8230;perch? alcuni hanno segnalato l&#8217;infezione e altri no? Faccio spegnere i computer infetti, isolo i server interni, che comunque risultano protetti, faccio togliere le condivisioni e inizio a controllare i computer infetti&#8230;.<\/p>\n<li> Primo computer&#8230;.antivirus disabilitato&#8230;<\/li>\n<li> Secondo computer&#8230;.antivirus disabilitato&#8230;<\/li>\n<li> Terzo computer&#8230;.antivirus disabilitato&#8230;<\/li>\n<li> &#8230; computer&#8230;.antivirus disabilitato&#8230;<\/li>\n<p>Ora&#8230;a parte la iena montante e la bava alla bocca, tipo indemoniato alla <em>Esorcista<\/em>, tento di ricompormi, di darmi un aspetto umano e professionale e passo all&#8217;interrogatorio.<\/p>\n<p>Non mi concedono una lampada da puntare in faccia ai mascalzoni.<br \/>\nNon posso legarli mani dietro a una sedia.<br \/>\nNon posso infliggere loro torture psicologiche tipo &#8220;Adesso prendo l&#8217;agenda con i nominativi dei tuoi clienti e la distruggo se non mi dici cosa \u00e8 successo&#8221;.<\/p>\n<p>Provo con le buone&#8230;<\/p>\n<blockquote><p> Perch\u00e9, perch\u00e9, perch\u00e9 hai disattivato l&#8217;antivirus?<\/p><\/blockquote>\n<li> Risposta 1&#8230;&#8221;Rallentava il computer&#8221;<\/li>\n<li> Risposta 2&#8230;&#8221;Mi impediva di scaricare il file xxx e il file yyy&#8221;<\/li>\n<li> Risposta 1&#8230;&#8221;Quando partiva lo scan  non riuscivo a fare pi\u00f9 nulla&#8221;<\/li>\n<p>Oh, ma se il pc rallenta, lo fa solamente di un poco in pausa pranzo&#8230;ma vedi di andare a mangiare!!! E se non ti fa scaricare il file, ci sar\u00e0 una ragione, te lo sei chiesto???<\/p>\n<p>Infine vado da quello che si spacciava per pi\u00f9 sgamato su internet e sui computer&#8230;<\/p>\n<blockquote><p> Ma perch\u00e9 hai disattivato l&#8217;antivirus?<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p>Perch\u00e9 quando mi controlla il pc in pausa pranzo rallenta tutto&#8230;e poi, comunque, non avevi messo il firewall? Non dovevamo essere protetti?<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p> AO, testina di vitello! Prima cosa, a pausa pranzo te ne vai a mangiare e non rompi le scatole, seconda cosa ma cosa ha a che fare il firewall con i virus?<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p> Eh, ma con il firewall non dovremmo prendere i virus&#8230;<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p> A parte che se sono IO il responsabile tecnico della baracca ci sar\u00e0 pure una ragione. A parte che se io ti dico di tenerti l&#8217;antivirus, tu lo tieni e se vuoi lamentarti vai dall&#8217;Amministratore Delegato, ma&#8230;a parte tutto questo, tu sai a che serve un firewall?<\/p><\/blockquote>\n<blockquote><p> Per bloccare i virus, no?<\/p><\/blockquote>\n<p>Ma perch\u00e9 proprio a me?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A volte i ricordi affiorano alla mente e ti strappano un sorriso, cos\u00ec , nel mezzo di una qualsiasi attivit\u00e0 quotidiana, arrivano alle labbra, le dischiudono e poi scompaiono tra i veli del passato. 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