I’m a bad man!

All’attacco!

Sumobot

E che nessuno si faccia male…beh con i SumoBots difficile scatenare l’aggressività, magari qualche tendinite a causa del frenetico armeggiare con il telecomando agli infrarossi nel tentativo di spedire l’avversario fuori dall’arena.

Piccoli, simpatici e tenaci, i SumoBots possono essere programmati attraverso l’editor di mosse, scaricabile dal sito della casa produttrice, in grado di generare codici a barre leggibili dai robottini che in questo modo sono in grado di estendere il limitato insieme di mosse speciali preprogrammate.

Sumobot arena

Non basta? Ok, aggiungete uno spolvero di intelligenza artificiale, quel tanto che basta ai robottini per imparare dalle proprie battaglie, qualche led ed effetto sonoro, sensori a infrarossi per comunicare con gli avversari e la possibilità di giocare contro un amico o il computer e non dovreste più avere remore.

Da provare, assolutamente.

Chi non ha mai sognato di spintonare qualcuno fuori dalla propria vita?

Red Screen Of Death

Pensavate di esservi liberati del Blue Screen of Death….

Red Screeb of Death

Beccatevi questo RED Screen of Death in Longhorn, la nuova versione di Windows, non ancora sui nostri computer.

A dire il vero, nella schermata, presa da un emulatore nel quale è stato fatto “girare” Longhorn, si nota un errore: si trova scritto “exectuion” invece di “execution”, il che da a qualcuno da pensare che sia uno scherzo.

Però, la spiegazione per il RSOD sarebbe in linea con la “psicologia” Microsoft: il BSOD è da sempre stato utilizzato per gli errore gravi di sistema…il RSOD per gli errori GRAVISSIMI.

Insomma…non c’è fine al peggio…

Indicizza il tuo nuovo sito sui motori di ricerca, velocemente e gratuitamente!

Riporto e traduco un post che ho trovato sul blog LiewCF.com – Tech Gadgets Blog, che a sua volta, traduce un post in malese, dal sito Diari Seorang Peon

Avete appena creato un sito web e volete che venga indicizzato (per essere rintracciabile) in tutti i più importanti motori di ricerca (es. Google, Yahoo!, MSN, etc.)?

NON usate il modulo online messo a disposizione dai motori di ricerca per segnalare una URL!

Di solito, utilizzando il modulo online per la segnalazione di una URL, ci vorranno mesi prima che il vostro sito venga notato da un motore di ricerca. Forse per la lunga coda di segnalazioni?

Peon, SEO malese, ha pubblicato un bel tutorial (corredato da immagini) sul proprio blog spiegando come fare in modo che il vostro sito venga indicizzato VELOCEMENTE e GRATUITAMENTE! Il vostro nuovo sito potrebbe venire indicizzato in un solo giorno!

Il posto originale è in malese. Io ho cercato di (tra)scrivere le istruzioni qui nel mio inglese precario (e io ho cercato di tradurlo in italiano).

I trucchi per venire indicizzati dai Motori di Ricerca, VELOCEMENTE e GRATUITAMENTE

Faremo uso di due siti molto noti, Blogger.com e My Yahoo!.

Il primo passo consiste nel linkare il vostro nuovo sito web da un blog di Blogger.com. La seconda mossa consiste nell’aggiungere il feed dei contenuti del blog in My Yahoo!.

Dopo avere creato il vostro (o di altri?) nuovo sito web, create un account su Blogger.com e date vita a un nuovo blog. Non c’è bisogno che sia un vero e proprio blog, servirà solo per pubblicizzare il vostro nuovo sito.

Dal blog appena creato, create e un nuovo post contenente un link al nuovo sito che volete indicizzare. Non è necessario che il post sia di un’intera pagina, basta un breve testo con alcune parole chiave e i link da pubblicizzare ed è tutto.

Pubblicate il post. Contestualmente, verrà generato anche un file atom.xml.

Prendete nota della URL.

Eccoci alla seconda parte del trucco.

Entrate nel vostro account My Yahoo!, cliccate sul link “+Add Content” (Aggiungi Contenuto), che si trova sotto la casella del motore di ricerca.

Nella barra “Find Content” (Trova Contenuto), cliccate su “Add RSS by URL” (Aggiungi RSS indicandone l’URL).

Nella nuova pagina, copiate l’URL del feed atom che avete ottenuto su Blogger.com e qundi cliccate il bottone “Add (Aggiungi).

Il feed verrà mostrato nella pagina di My Yahoo! E qui abbiamo finito!

Come funziona?

I robot dei motori di ricerca preferiscono visitare siti web molto popolari e seguire i link che vi trovano sopra. Il trucco, nel nostro caso, consiste nell’aggiungere gratuitamente un link al vostro sito web in un sito molto conoscuto. Yahoo! e Blogger.com sono due siti molto popolari. In più, Blogger.com è posseduto da Google, mentre My Yahoo! fa parte dei sito di Yahoo!

La prima immagine del web

Dalle rimembranze di Silvano de Gennaro, apprendiamo che nel 1992 Tim Berners-Lee gli chiese alcune foto delle “the CERN girls”, gruppo musicale che si era appena esibito al CERN Hardronic Festival.
Per farne cosa? Ma per pubblicarle sul sistema informativo che Tim aveva appena inventato: il World Wide Web!

La prima immagine sul web

De Gennaro ricorda che ai tempi aveva solo una vaga idea di cosa fosse il www, ma scansionò alcune fotografie con il suo Mac e le caricò sul sito ftp di Tim, info.cern.ch.

Ed è proprio da quelle che viene presa la prima immagine pubblicata sul web!

P.S.

Se proprio ci tenete a sapere chi sono le “Les Horribles Cernettes”, seguite questo link.

Se le linee aeree funzionassero come i sistemi operativi…

UNIX Airways

Ogni passeggero porta con sé un pezzo dell’aereo fino all’aeroporto. Tutti insieme vanno sulla pista di decollo e mettono insieme l’aereo pezzo per pezzo, litigando senza posa su quale tipo di aereo.

Air DOS

Tutti spingono l’aereo fino a quando prende il volo, poi ci salgono sopra e lo lasciano planare fino a quando tocca terra. Poi, lo spingono di nuovo, ci salgono sopra e così via…

Mac Airlines

Tutti, dagli steward ai capitani, dai facchini ai bigliettai hanno lo stesso aspetto e reagiscono alla stessa maniera. Ogni volta che ponete una domanda per avere maggiori dettagli vi viene risposto con gentilezza, ma fermamente, che c’è bisogno che li conosciate, che non li volete conoscere e che ogni cosa verrà fatta per voi senza che dobbiate nemmeno saperlo, basta che chiudiate il becco.

Windows Air

Il terminal è carino e colorato, gli steward sono gentili, il controllo dei bagagli e l’imbarco non danno problemi, il decollo va sul velluto. Dopo 10 minuti che siete in mezzo alle nuvole, l’aereo esplode senza il benché minimo preavviso.

Windows NT Air

Tale e quale Windows Air, solo costa di più, utilizza aerei più grandi e quando esplode tira giù qualsiasi aereo ne raggio di 50 Km.

Linux Air

Gli impiegati scontenti di tutte le altre line aeree, decidono di lanciare la propria linea: si costruiscono gli aerei, i banconi della biglietteria e pavimentano anche le piste di rullaggio. Vi chiedono un piccolo contributo per le spese di stampa del biglietto, che però potete anche scaricare da internet e stampare voi stessi.
All’imbarco vi viene dato un sedile, quattro bulloni, una chiave inglese e una copia del Sedile-HOWTO.html. Una volta fissato, l’iper configurabile sedile si rivela davvero confortevole e l’aereo decolla arrivando a destinazione senza il minimo problema. E anche il pranzo a bordo è stato favoloso.
A questo punto, decidete di raccontare il vostro stupendo viaggio ai clienti delle altre linee aeree, ma tutto quello che sanno rispondervi è un laconico “Cosa vi hanno fatto fare con i sedili????”

Liberamente tradotto dalla Linux Gazette n. 45.