Mag
14

Iphone 3G: nuovo processore, video conferenza, mobile TV, GPS…

Lo stillicidio di notizie cui ci ha abituato , con la sua strategia volta a creare un’aspettativa che letteralmente esploda in un keynote, acquista una nuova tessera, nel mosaico delle anticipazioni: stando allo svizzero Le Matin Online, il nuovo avrà un nuovo processore, più potente, una funzionalità di video conferenza che potrebbe far pensare alla presenza di una video camera frontale, ovviamente il pluricitato GPS e un servizio di mobile TV, probabilmente offerto da Vodafone.

E non è ancora finita.

[Via ComputerWorld Blogs]

Mar
23

No Mac Inside

No Mac Inside

Ott
03

Google Web Masterminds

Giornata interessante, Fullo e io entriamo soli nella sala dedicata all’accoglienza e, scambiati per tecnici di , quasi riusciamo ad arraffare tshirt e camice bianco con tanto di logo Labs. Scoperti all’ultimo istante, quando già stavo ipotecando due dei camici per fine giornata. Decisamente non si può avere tutto nella vita.

Ovviamente, è piacevole reincontrare Gioxx, Fullo, Elena, Napolux e, mmm…sono senza caffé, inizio a non ricordare.

Tradizionale e un po’ impacciata la presentazione di Giorgia Longoni, marketing manager di Italia, un po’ autocelebrativa quella dedicata al ruolo di nell’, interessante il talk sul ruolo della tassonomia geografica per la catalogazione e identificazione contestuale della conoscenza.

L’ultima presentazione…mah…non saprei. La persona sul palco non ha salutato né si è presentato, ha sparato un pippone su oralità e scrittura, per poi discutere delle API messe a disposizione da , confondendo fin troppo spesso il concetto di API e quello di snippets, deducendo poi da questa confusione alcune conclusioni di per sé lecite, ma tratte da premesse non del tutto corrette.

Ressa al buffet freddo, fin troppo casino, poi Workshop su Maps e Mapplets. Avrei fatto meglio a seguire un seminario al posto del workshop: senza caffé non distinguo una istruzione di codice dall’altra.

Fra poco si inzia con un seminario su WebToolkit + GData.

P.S. Fino all’entrata nell’aula del workshop le prese di corrente sono state una risorsa introvabile. Una ora e mezza di presentazioni in un ambiente, seppur piacevole, privo di una qualsiasi presa, il che ha messo a dura prova la batteria dei portatili dei molti convenuti.

P.P.S. Per un’ora ho tentato di captare il segnale wifi. Niente né sotto né sotto Vista. Ruoto da ore 3 a ore 12 e prendo il segnale….

Ops, dirottato al seminario su Earth/Sky e Sketchup. Decisamente meno noioso, grazie anche al globo rotante di Earth. Ne ho approfittato per dare un’occhiata a luoghi a me cari. Non c’è che dire, esperienza piacevole.

Mmmm….Sketchup sembra divertente, molto divertente e semplice da usare.

Casting delle ombre basato sulle ore del giorno e sul giorno solare. Posizionamento all’interno delle mappe di Earth, effetti a go go. Insomma, un giocattolo ricco di funzionalità.

Set
22

FonPhone

Qualche minuto fa si discuteva con Dema del nuovo video messo in rete da Martin Varsavsky, nel quale si decantano le virtù del suo iPhone,FON appena sbloccato dai ragazzi dei labs.fon.com.

Vale la pena dare un’occhiata, così come è istruttivo il relativo post, sempre di Martin, intrigantemente intitolato My iPhone is now a PocketMac.

L’associazione (era) e iPhone rende bene l’idea del malumore che affligge gli utenti più intraprendenti che vorrebbero la

I can finally turn the iPhone into a product of my choice.

Per dirla con le parole di Varsavsky. Ora, se lui vuole un iPhone che possa diventare qualcosa di utile per lui, perché noi non dovremmo desiderare una che sia qualcosa di utile per noi? Se sblocca lui, perché non possiamo sbloccare noi?

Le mie osservazioni partono da un mio commento a un post di Dema dello stesso tenore e argomento.

Perché?

e utilizzano più o meno gli stessi argomenti che, non a caso, sono alla base di annose argomentazioni fra chi si dibatte fra sistemi aperti e sistemi chiusi. Dico aperti e chiusi non liberi e chiusi, questo è un altro discorso.

leggi tutto…

Lug
09

Openmoko, libero e bello

Ok, è uscito, anche se solo nella versione “developer”. Lo potete acquistare con carta di credito direttamente dal sito di Openmoko, in dueopenmoko.png versioni:

  • Neo Base - Developer preview
    Costa 300 dollari e offre il telefono (Neo 1973) più non si è capito bene cosa. Probabilmente qualche tool di sviluppo;
  • Neo Advanced - Developer preview
    Dovrebbe esserci tutto, ma proprio tutto quello che serve per sviluppare e analizzare a fondo il telefono (Neo 1973), il che porta il costo a 450 dollari.

Cosa vi portate a casa per queste cifre? Intanto un paio di specifiche :

  • 2.8″ VGA TFT schermo a colori;
  • Touchscreen, utilizzabile con uno stilo o con le dita;
  • 266HZ Samsung System on a Chip (SOC);
  • USB 1.1, switchable tra Client and Host (non alimentato);
  • AGPS Integrato (Assisted Global Positioning System);
  • 2.5G GSM – quad band, voice, CSD, GPRS;
  • Bluetooth 2.0;
  • Micro SD slot;
  • High Quality audio codec.

Infine, due parole sull’architettura :

  • Kernel GNU/;
  • GNU C library;
  • X window system;
  • GTK+ toolkit.

Come dire, lasciate perdere chi tenterà di spacciarvelo come un iPhone. Prendetelo per quello che è: un telefono, avanzato, che nella versione definitiva presenterà anche la possibilità di connettersi via wi-fi, e che non ha bisogno di nascondersi dietro viti, colla e mancata interoperabilità.

A Settembre per la versione definitiva.

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