OpenCamp
BarCamp/OpenCamp
Free Software, Open source and Open MindsDopo l’esperienza del LinuxDay 2006 “La Sapienza Linux User Group” è
lieta di annunciare il BarCamp/OpenCamp con titolo: “FreeSoftware,
Open Source and Open Minds”. L’evento, seguendo le linee guida del
BarCamp ( http://barcamp.org/LeRegoleDelBarCamp), cercherà di
discutere, confrontare e condividere idee ed esperienze sul tema
dell’OpenSource, del FreeSoftware e della cultura libera digitale.Potrete trovare tutte le informazioni sull’evento e per iscrivervi su:
http://barcamp.org/OpenCampSarebbe molto interessante parlare del fenomeno del trashware con linux…
FOR THE LOVE OF ALL THINGS YLIAKUM DO NOT RUN THE UPDATER
Quando si dice che un programma è in beta, si intende che si, certo, lo si può utilizzare, ma qualche baco salta sempre fuori. Di solito gli sviluppatori ti dicono chiaro e forte che potresti andare incontro alla perdita dei dati gestiti dal programma e che, insomma, un piccolo scotto lo si deve pagare per poter utilizzare in anteprima un programma ancora non definitivamente rifinito.
Orbene, io spesso gioco a Planeshift, gioco di ruolo online, multigiocatore, di ispirazione medievale, gratuito, 3D, eccetera, ecceterafate un po’ voi il resto.
Certo, potrei giocare a World of Wordcraft (WoW…ahem…questa l’ho già sentita), ma volete mettere? Cosa? Beh, giocare su Planeshift significa gironzolare sul server che gli sviluppatori utilizzano come piattaforma…ahem…di sviluppo. Significa che ogni tanto alcune creature diventano imbattibili, oppure imbelli, oppure qualcuno trova il modo di barare e tirare fuori armi improbabili. Altre volte, invece, capita di dover cambiare client (ne esistono per Windows, Mac e Linux), dato che sono uscite importanti novità.
Ecco quindi che l’altro giorno decido di installare il nuovo client e, come al solito, eseguo un aggiornamento dei file, per scaricare gli ultimi elementi grafici disponibili e tutta una serie di novità.
Ops…il client dice che il server è irraggiungibile, ma il tracker online riporta il server in piedi e con un centinaio di giocatori. Non rimane che andare nel canale irc dedicato agli utenti di Planeshift e chiedere…
Oghdebah sono io…
[19:46] <Oghdebah> Mmm
[19:46] <Oghdebah> problem
[19:46] <Oghdebah> I run psclient but it fails to connect to the server
[19:46] <Oghdebah> but I see from laanx that the server is up
[19:46] <Caarrie> DONT RUN THE UPDATER
[19:47] <steuben_atwork> you've got 3.18?
[19:47] <Oghdebah> yes
[19:47] --> JinjiCat è entrato nel canale (n=NotAland@p549454E4.dip.t-dialin.net).
[19:47] <Oghdebah> And I ran the updater
[19:47] <DAL|Away> FOR THE LOVE OF ALL THINGS YLIAKUM DO NOT RUN THE UPDATER
[19:47] <Oghdebah> already...
[19:47] <Caarrie> DONT RUN THE UPDATER
[19:47] <steuben_atwork> uninstall
[19:47] <Oghdebah> I knew just now
[19:47] <steuben_atwork> reinstall
[19:47] <Caarrie> reinstall
[19:47] <Oghdebah> ouch
Come dire…nessuno in vita mia, parlandomi di un software in beta, mi aveva gridato finora….
FOR THE LOVE OF ALL THINGS YLIAKUM DO NOT RUN THE UPDATER
Open Source Alternative

Siete alla ricerca di una valida alternativa Open Source ai programmi “chiusi” che siete soliti utilizzare? Se proprio non sapete a quale santo libero rivolgervi, date un’occhiata a Osalt.com, navigate fra le sezioni, oppure utilizzate il motore di ricerca interno. Una volta individuata l’alternativa che sembra fare al caso vostro, semplicemente provatela e, se ne sarete soddisfatti, adottatela. E’ la possibilità di scegliere a rendervi liberi.
[Via ArsGeek]
DRM, comprenderli in maniera semplice
Cosa sono i DRM, in realtà? Servono davvero solo e principalmente a limitare i modi di utilizzo di una risorsa digitale? Ecco come questi vengono spiegati, in maniera semplice e chiara, da Leonardo Chiariglione:
So, let’s first clear this one by stating the obvious: “DRM is a means to manage rights with digital technologies”. The definition is a tautology but when there is confusion the best is to start from the obvious. If I create a file and, before sending it, I digitally sign it, I am using a form of DRM because I digitally manage my right make sure that the recipients of my file are informed if somebody has tampered with it. Ditto if I send an email with PGP.
It is apparently a different story if I release an MP3 file of a song composed and played by me with a Creative Commons (CC) licence. In this case I am managing my author’s and performer’s rights attaching (or making reference to) a human readable licence. If, however, I express the CC licence in a computer-readable form, I digitally manage my rights, i.e. I apply DRM.
There are, however, people who add to the DRM (management) technologies described above other (protection) technologies in order to physically force people to comply with their expressed rights. It is an abuse of words to call these technologies DRM (even the most oppressive of managers do not make recourse to physical forcing), but I do not object as long as the original “M as in management” meaning is not forfeited.
